L'incontro di questo mese con le nostre compagnie ci propone un
vero e proprio viaggio, ed anche piuttosto lungo, perché andiamo
fino a Germignaga, ridente paesotto (anzi…paesone, conta circa 3500
abitanti) del Lago Maggiore, poco distante da Luino, per conoscere
la compagnia locale diretta dall'impareggiabile Paolo Passera.
Possiamo immaginare che la bellezza incantevole dei luoghi e la
dolcezza del clima abbiano forse favorito l'ispirazione artistica
e la voglia di cimentarsi sul palcoscenico dei nostri amici, ed
ecco che, già nel 1968, nasce la Compagnia Teatrale Germignaghese,
naturalmente nel salone dell'oratorio, concesso dal Parroco Don
Piero Bonfanti. Allora, se lo ricordano bene i meno giovani, recitavano
solo gli uomini, il repertorio era un po' limitato ed il pubblico,
agli inizi, molto scarso. Ma ben presto i nostri, mossi dal desiderio
di dar vita a spettacoli più complessi e più gratificanti, passarono
al promiscuo, e per quei tempi era abbastanza una novità.
Ora le cose sono molto cambiate, anche se fare teatro richiede
maggior impegno e diversa capacità, le soddisfazioni sono ben altre
e la Compagnia riesce a fare il pieno, non solo nel salone parrocchiale
ma anche nei comuni limitrofi: ad esempio l'ultimo spettacolo "Hann
sequestraa el Papa", che possiamo definire il maggior successo del
gruppo, è stato replicato in 18 località diverse. Come detto, animatore
e regista della Compagnia è l'amico Passera, sostenuto dall'attuale
Parroco Don Lorenzo Redaelli. Per lui la definizione di amico è
quanto mai adeguata, in quanto il collegamento, nonostante la notevole
distanza, prima alla FOM ed ora al Gatal (è stato tra i primi ad
iscriversi alla nuova Associazione), nascono proprio dal suo desiderio
di relazione con circuiti ed associazioni in grado di ampliare l'orizzonte
artistico personale e quello della Compagnia. Di qui la trentennale
amicizia con Roberto Zago che, a quanto ci confessa, reputa uno
dei suoi maestri, insieme a Enrico D'Alessandro ed al compianto
Franco Zarelli.
Il repertorio del gruppo è chiaramente rivolto al teatro dialettale
di puro intrattenimento, anche se in passato non è mancata qualche
incursione nel teatro classico (Goldoni, Pirandello, Cechov).
Una ventina gli spettacoli messi in scena finora, tra gli
ultimi: Amor e gelosia se fan semper compagnia, di L.Meroni, Andrea
Lumaga trasporti rapidi, di R.Zago, On omm pien de pregiudizi, di
M.Occhiuto, El resentin, sempre di R. Zago, per arrivare al più
recente Hann sequestraa el Papa, di J.Betencourt, nella traduzione
di R.Lavagna. Con molti di questi spettacoli hanno partecipato al
nostro Concorso Teatro, classificandosi nelle migliori posizioni
e riportando sempre giudizi lusinghieri.
Nel gruppo figurano, oltre naturalmente al già nominato regista,
le attrici e gli attori : Gino Di Stefano, Ettore Guerini, M.Rita
Passera, Emanuela Vismara, Italo Vismara, Ilaria Cipolla, Riccardo
Sterzi, Stefano e Claudio Passera, i tecnici luci/suoni Mario Massa,
Tiziano Cipolla, Roberto Sterzi e la suggeritrice Sandra Puricelli.
E' opportuno anche dar conto del corso di recitazione, avviato da
qualche tempo con l'intento di migliorare il livello qualitativo
degli attori e per allargare la composizione del gruppo con l'ingresso
di nuove leve, corso che lo stesso Passera sta portando avanti,
ispirandosi agli insegnamenti di Franco Zarelli, raccolti nel volumetto
"I miei appunti di Teatro" pubblicato dalla rivista "Teatro".
La compagnia fa anche parte di "Ra Sciloria", associazione
delle compagnie filodrammatiche del Varesotto, che conta una quarantina
di gruppi e che ha realizzato nella stagione 2003/2004 circa cento
spettacoli nei diversi comuni della Provincia.
Per contattare la Compagnia: Signor Paolo Passera info@stephan