Il
15 maggio 1968 nasceva il Comitato Teatro, per iniziativa
di don Lorenzo Longoni, allora Assistente degli Oratori, il quale
aveva intuito - e a suo tempo sperimentato - l'importanza del teatro
come valore di educazione e di cultura. Lo spunto si ebbe nell'autunno
del 1962, durante il convegno del Quarantennio della rivista teatrale
"Controcorrente", edita dall'Ancora. Già si presagiva ampiamente
che il teatro stava perdendo mordente, soppiantato dai nuovi media
che stavano spopolando in tutti gli strati sociali. Don Lorenzo
si alzò e disse: "Sono pronto a dare ospitalità ai copioni sulla
mia rivista "Eco degli Oratori" e a ospitare articoli e iniziative".
Vi era in questo una forte volontà di rilanciare il teatro nonostante
la situazione storico/culturale sfavorevole. L'Ancora chiuse poco
dopo gli sportelli teatrali ed "Eco degli Oratori" subentrò a pieno
titolo come rivista non soltanto di attività giovanili, ma anche
di programmi e di testi di teatro. Un piccolo gruppo di amici si
riunì quel 15 maggio per fornire un contributo qualificante di idee
e di operatività, che permisero la realizzazione del Concorso Teatrale
annuale, la nascita del supplemento di "Eco", chiamato "Teatro"
e, finalmente, la costituzione di un Comitato che doveva svolgere
esclusivamente attività al servizio dell'arte del palcoscenico.
Sempre in quel 1968 venne indetto il primo Convegno Teatrale
e quando, l'anno dopo, don Lorenzo non poté partecipare (per
motivi di salute), altri presero il suo posto di comando e il Convegno
ebbe uno svolgimento maiuscolo al Centro San Fedele di Milano. Da
allora la "Tre giorni di Teatro" si è sempre svolta regolarmente
proponendo un tema diverso a ogni appuntamento settembrino. Vennero
poi indetti corsi di recitazione e regia, giornate di riflessione,
serate a teatro con incontri e dibattiti anche con personalità di
rilievo. La "Festa delle Filodrammatiche" prese il via attorno al
1985, con sede in teatri prestigiosi ( Manzoni, Nazionale, San Babila,
ecc. ). Per anni furono sensibilizzate le sette Zone Diocesane visitando
e convocando le compagnie locali.
La rivista "Teatro" si è sempre meglio distinta per studi,
informazioni, recensioni e cronache, affermandosi come una delle
pochissime pubblicazioni che abbia di mira l'attività filodrammatica
in senso di divulgazione culturale, arricchita da firme di prestigio
e saggi. Si sono stampati oltre 400 testi di teatro inediti. Resta
da accennare alle Rassegne: centinaia, che in paesi, quartieri cittadini,
località estive, ecc. hanno avuto l'appoggio e talora il diretto
sostegno culturale del Comitato Teatro.